venerdì 26 marzo 2010

Amore e Rispetto.



Sembra un titolo da romanzo di Jane Austin.
Forse sono io proprio molto simile ai personaggi di Jane Austin.
Se ami una persona la fai volare, la sostieni per farla andare più in alto, cerchi di darle serenità, non dico la felicità, la felicità è fatua, ma la serenità è raggiungibile,... Se ami una persona prima pensi a lei e poi a te, cerchi di darle sicurezza, di coltivare la sua autostima, di farla sentire importante, perchè per te è importante.
Se ami una persona vuoi fare famiglia con quella persona e mettere avanti i bisogni della famiglia all'egoismo personale.
Puoi avere tutte le passioni di questo mondo, le passioni sono una bella cosa, sono il sale della vita, ma la passione più grande è sempre la persona che ami.
Se ami una persona non la ferisci gratuitamente.
Se ami una persona non le instilli cattivi pensieri con i tuoi comportamenti atipici.
Se ami una persona non cerchi in tutti i modi di farla sentire una pezza da piedi.
Se ami una persona non la zittisci in malo modo, annichilendola con parole e timbro della voce, senza un motivo, senza un perchè, forse perchè non sai controllarti.
Se ami una persona porti un profondo rispetto per quella persona, specialmente se è la madre di tua figlia.

mercoledì 24 marzo 2010

Towandaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!


Mi è appena capitato di rivedere casualmente la parte finale del film: "Pomodori Verdi Fritti alla fermata del treno" e ho pensato "Mio Diooo,...sono proprio uguale a Kathy Bathes..." è un periodo che non si sa che vado cercando, o meglio lo so ma non riesco ad esprimerlo,... chiamasi rabbia repressa, che come dice la Kathy a una fantastica Jessica Tandy "Mi hanno insegnato che non sta bene arrabbiarsi, che bisogna essere gentili",... Se ci sommate che sono cresciuta con un papà sofferente di cuore e con una mamma che non faceva altro che ripetere a me e ai miei fratelli "fate come vuole lui; non lo fate arrabbiare; ecc.ecc.", praticamente siamo cresciuti con la repressione inculcata nell'anima.
Da qui il passo verso la santità è breve, ma il problema qual'è?..Che in questo mondo se non fai sentire la tua voce, stai tranquillo che chi ti sta vicino non è abbastanza sensibile da non ferire i tuoi sentimenti, da non passarti sopra e fare pure marcia indietro, da tener conto dei tuoi bisogni senza farti proferire parola,da,...da,..da....
E allora,..devo proprio interiorizzare e fare mio questo grido di libertà:"Towandaaaaaaaaa"

domenica 21 marzo 2010

E' Primaveraaaaa!!!


E' arrivata la primavera (più o meno), tempo di dolci risvegli, voglia di fare, voglia di amore e voli e risate, ... Io mi sento uno straccio, mentre la piccola MissSoTuttoIo continua imperterrita e con nonchalance a far cadere qui e là "Adesso che arriva la sorellina faremo..." "Quando ci sarà la sorellina andremo..." MmmmMMMmmm....Messaggi subliminali... toccherà proprio farla arrivare questa sorellina,..E se poi arriva un fratellino??? E se Papà dopo 10 anni come precario perde il lavoro? E se non c'è posto al nido perchè sono già tutti pieni quando ancora si è incinte? E se Mamma cade in depressione post parto per mega ingerenze da parte di suocere e affini? E se Papà visto che, fare non si può fare niente per un bel po' di tempo, si trova una fidanzata come il caro zio e tutti sono lo stesso felici e contenti? E se le notti in bianco fanno andare fuori di testa la Mamma come niente al mondo? E se Papà esce al mattino e torna la sera tutto fresco e pimpante mentre Mamma farebbe volentieri harakiri? Forse ci sono un po' troppi "SE", anche se la voglia di dare una sorellina alla piccola Miss è pari alla sua stessa voglia di averla.