venerdì 5 novembre 2010

Dalla parte delle bambine...

Di questi tempi è davvero difficile crescere i figli, a maggior ragione le femminucce, con tutto lo schifo che si sente e che non voglio neanche menzionare,...Stendiamoci sopra un velo pietoso (come diceva mia nonna!!).
Voglio solo trascrivere una bellissima poesia di Alda Merini, che la dice lunga sulla sua sensibilità e sui tempi che corrono:

A tutte le donne
"Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso
sei un granello di colpa
anche agli occhi di Dio
malgrado le tue sante guerre
per l'emancipazione.
Spaccarono la tua bellezza
e rimane uno scheletro d'amore
che però grida ancora vendetta
e soltanto tu riesci
ancora a piangere,
poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli,
poi ti volti e non sai ancora dire
e taci meravigliata
e allora diventi grande come la terra
e innalzi il tuo canto d'amore."

sabato 21 agosto 2010

Il cuore delle Mamme

Sono partita per le beneamate vacanze con l'intenzione di coccolarmi marito e figlia, i miei due cuccioli, che mi tocca sempre trascurare per sbattermi causa lavoro a destra e manca, e sono partita proprio con l'idea di godermi ogni momento passato con loro, soprattutto perchè avevo un grande peso triste sul cuore: una mamma aveva appena perso la sua bambina alla nascita, complicazioni del parto, non gliel'hanno fatta neanche vedere, bambina sognata agognata e sospirata dopo tanti anni di matrimonio e una lunga lunghissima attesa... E la povera mamma non fa altro che piangere e io avrei voluto dire o fare tante cose, ma non ho trovato le parole, che parole trovi di fronte al dolore di una mamma?? Come farle capire che la pensi ogni santo giorno e che vorresti che l'amore,la solidarietà che provi per lei, alleviasse almeno un infinitesimo del suo dolore? ..
Ed ora, dopo due soli giorni che siamo arrivati stanchi e stremati in mezzo alla natura, a godere della presenza gli uni degli altri... Un altro macigno... Una morte improvvisa, un cugino dolce e gentile, il mio Principe, un principe per i suoi modi, per la sua sensibilità, sarà che fin da appena nato aveva sofferto tanto per una malformazione cadiaca, sarà che avendo io fin da bambina vissuto con un padre cardiopatico, sempre in bilico tra la vita e la morte, è stato amore a prima vista, il mio preferito di tutta la famiglia di mio marito, l'unico che"pane al pane e vino al vino" e il pane rimane pane e il vino vino senza farci tanti ricami mentali sopra. Quello che non mi dà pace é che non capisco come sia potuto accadere, era in cura, aveva perfino il defibrillatore impiantato, si è spento così nel sonno, a 28 anni. Io non riesco a rendermene conto, siamo qui bloccati ai confini del mondo, impiegheremmo, se pure poi riuscissimo a trovare un volo, almeno un paio di giorni a rientrare, non riusciamo a salutarlo, a riempirlo di baci, il principe di casa, e mi viene continuamente una domanda in testa: "Ma quanto dolore può sopportare il cuore di una Mamma?".

venerdì 18 giugno 2010

L'età di mia figlia


"Mamma io non voglio avere cinque anni...Dico a tutti che ne ho sei..però quando faccio il compleanno poi dico che ne ho sette,... Mettimi 7 candeline!!!Non ti sbagliare!!!! ".
"E va bene - rispondo io - ma poi quando ne compirai 7 devo metterne 8 di candeline e così via...Ci devo stare attenta a non sbagliarmi..." "Sì sì - fa lei - staremo attente".

Ecco questi sono i problemi di chi nasce a dicembre e si trova a settembre a fare la rpima elementare con tutte le amichette che già hanno compiuto sei anni, eppure io a mio tempo ho fatto la mitica primina a 5 anni ed ero tutta fiera ed orgogliosa di andare a scuola ed essere la più giovane della classe, che poi trovavo sempre almeno un paio di bambine più giovani di me, persino alle superiori, mah!
Il problema invece è un altro, e riguarda soprattutto noi genitori: non dobbiamo mai dimenticare di avere davanti una cinquenne, che rientra dall'asilo stanca, nervosa e con tante voglia di coccole, e se stampa un capriccio di quelli tosti, per come è la nostra cinquenne, le passa tutto con tanti baci e non con un paio di sculacciate; d'altra parte è un periodo che non faccio altro che ripetermi che sono un genitore, che devo esercitare l'arte della pazienza, che non devo perdere il controllo, proprio perchè sono io l'adulto, l'adulto che educa....Madòòò che parola grossa,... Però è proprio così, sono l'adulto che educa...Una grossa,grossissima responsabilità....

venerdì 4 giugno 2010

Forse leggo troppo

Dalle torbide acque del "Gioco dell'angelo" di Carlos Luis Zafon ne sono appena uscita, e adesso arriva il dilemma: cosa comincerò a leggere ora? Ogni nuovo libro è un tuffo verso l'ignoto, che ti apre porte sconosciute,..Mah, stasera vedremo, sempre se ne avrò la forza e non sarò troppo stanca che, strano ma vero, certe notti non ho manco la forza per aprirlo un libro,...Domani poi gita con l'asilo,..Partenza alle sette per RImini, delfinario e Fiabilandia,...Sono contenta di passare un po' di tempo con la mia cucciola e con il mio cucciolo (!), speriamo in una bella giornata, bye byeeee

lunedì 24 maggio 2010

Ho fame

Mangio poco e sono di umore nero, mangio e mio marito mi dice "Guarda che stai mangiando tanto...Basta mangiare, è da un po' di tempo che mangi troppo..." e sto di umore nero uguale...Ma insomma che devo fare??????????
E poi SOTTOSCRIVO "Io non ci sto" a Donne Pensanti, e non ci sto veramente e non ci sto ora più che mai, e per prendere l'uovo oggi mi sembra che tutti stiano rinunciando alla gallina domani,... così addio uova e addio gallina,..."Ciò che è essenziale è invisibile agli occhi" ...Secondo me non è vero, non è invisibile agli occhi, è che a volte, ultimamente un po' troppo spesso, la vista ci viene annebbiata e ce la annebbia un po' tutto quello che ci circonda,.. sarà l'era del bieco consumismo che ci fa consumare tutto a cominciare dai rapporti umani,e poi si è eternamente insoddisfatti,... Ma che diamine!... Sto di umore nero ma sono una donna solare!!!!!! (E fuori c'è pure un bel sole:)

mercoledì 19 maggio 2010

Towanda?

Towanda Towanda ma questo grido si affievolisce sempre più e non ho nemmeno il tempo per scrivere, quando ogni giorno scriverei a fiumi,... Sono così tante le cose che vorrei rimanessero impresse nei miei ricordi, che poi dopo anni rileggersi è sempre eccitante,...assolutamente introspettivo, scirvo diari dall'età di 7 anni...
Figuriamoci...
E va beh, speriamo di riuscire a scrivere qualcosa prima o poi,...prima che poi......

domenica 11 aprile 2010

Domenica 11 aprile 2010. Una bella domenica passata in famiglia, non è proprio la mia famiglia, ma è come se lo fosse, quando due sono amiche da oltre 20 ani, si entra a far parte della famiglia di diritto!! Tornando a casa pensavo, ma che rilassamento, che serenità, questo significa stare in famiglia: nessun problema su come ti vesti, come ti poni, se la tua bimba fa i macelli, se hai voglia di ascoltare ma non di parlare, se ti vuoi fare una pennica dopo mangiato,... Essere te stessa senza compromessi è davvero rilassante...Insomma mi ci voleva proprio una bella giornata come questa; che poi siamo stati in un santuario della cui esistenza non avevo idea, San Giacomo della Marca, protettore dei bambini, così, a sorpresa, la mia amica comunista atea da una vita verdissima Mary Poppin's, mi ha raccomandato Isabella alla protezione di San Giacomo, ogni anno, la domenica dopo Pasqua fanno una festa dei bambini, purtroppo oggi pioveva, sembra tornato l'inverno,... (il quattro aprile ha piovuto e checchè ne dica Peter Pan Marito pioverà per 40 giorni...)sennò era davvero un'occasione carina, va beh, sarà per l'anno prossimo.